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Ecco il racconto del nostro tour all’interno di una delle strutture petrolifere più grandi d’Europa. Dalla postazione dei Vigili del Fuoco alla Sala Bunker il Capo del Personale Luca Franceschini svela i segreti degli impianti mamertini

ALL'INTERNO LA VIDEO INTERVISTA realizzata da Antonella Puleo e Angelo Pellegrino

MILAZZO. Duecentododici ettari. E’ veramente immensa la Raffineria di Milazzo, con i suoi numerosi impianti si trova nella piana della città del Capo. Per noi giornalisti della redazione di ComuniCare visitarla è stata veramente un’esperienza importante. Armati di curiosità ed entusiasmo siamo andati alla scoperta di una delle strutture petrolifere più grandi d’Europa. All’ingresso siamo stati accolti dal capo del personale e delle risorse umane Luca Franceschini e da tre dei suoi collaboratori. Con loro abbiamo visitato, angolo dopo angolo, l’intera Raffineria per conoscere nel dettaglio il funzionamento di ogni singolo sistema.

 

Il nostro tour è cominciato con la visione di un video che sintetizzava le varie fasi di lavorazione del petrolio all’interno della struttura mamertina. Abbiamo così scoperto in che modo si trasforma il prodotto grezzo fino a quello che viene venduto prevalentemente nel mercato italiano.

Interessante è stato anche sapere come funzionano i sistemi di sicurezza. Primo fra tutti quello gestito dalla postazione interna dei Vigili del Fuoco. Abbiamo addirittura avuto l’opportunità di osservare, in una simulazione di incendio, come entra in azione uno dei mezzi di nuova generazione di recente acquistato dalla Raffineria. Un mezzo che ha una potenza notevole anche con i serbatoi non al massimo del regime.

E ancora di più siamo rimasti sbalorditi dall’immensità e dalla tecnologia della “Sala Bunker”. La mega stanza controllo dove viene monitorato il perfetto funzionamento di tutti i singoli impianti. Sorprendente scoprire come dalle postazioni interne è possibile intervenire bloccando le valvole di funzionamento in caso di pericolo. Oppure lanciare un “sos” .

La nostra visita si è conclusa con un rinfresco nella sala mensa. Un momento di relax che però non abbiamo mai smesso di fare domande.

Video intervista è di Antonella Puleo e Angelo Pellegrino

Galleria Fotografica a cura di Enzo Laprovitera

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