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Uno dei professionisti più conosciuti dell’hinterland milazzese racconta il suo amore per un mestiere fatto di emozioni.

ALL'INTERNO LA VIDEO INTERVISTA realizzata da Pap e Darren

MILAZZO. «Io non faccio il fotografo, io sono un fotografo». Giovanni Puliafito si presenta così. Senza grandi giri di parole. Diretto e preciso esattamente come sono i suoi scatti. Lui uno dei professionisti più conosciuti dell’hinterland milazzese ha trascorso un pomeriggio con noi redattori di ComuniCare per discutere e svelarci i trucchi del mestiere. Una lezione che abbiamo seguito a Palazzo D’Amico e che ha preceduto un susseguirsi di foto che abbiamo scattato sotto la sua supervisione.

 

La passione di Giovanni per le foto viene da lontano. Da quando era ancora adolescente e più che alla fotografia pensava alla pittura come ci racconta in questa video intervista. «Fotografi – continua Giovanni – si nasce. Oggi ci sono i mezzi che ti aiutano a diventarlo. Ma per fare questo mestiere devi venire al mondo con una passione che ti accompagna ogni giorno e ogni volta che porti qualcosa al centro del tuo obiettivo».

Il concetto è chiaro. «La macchina fotografica ti permette di esprimere ciò che hai dentro ma se tu dentro non hai niente, se sei vuoto, poche volte riuscirai a fare belle foto». E su questo, con Giovanni Puliafito, non si discute. «In ogni scatto che faccio metto un po’ di me. In tanti anni di professione ho scattato tante belle foto. E non preferisco mai nulla. Fotografo tutto. Tramonti. Amori. Amicizie. Nascite. Modelle. Trovo l’ispirazione e via. Per me la foto è magia».

Per lui che, pur d’immortale uno scatto unico, è capace di sdraiarsi in mezzo alla gente e restare fermo in attesa dell’immagine giusta, ogni foto è un’emozione diversa. Un’emozione che vale per tre. Per chi scatta, per il soggetto fotografato e per chi osserva».

Galleria Fotografica a cura del Cas, Falcon, Pap, Tart e Darren

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