Questo sito utilizza i cookie. Utilizziamo i cookie per permettere una migliore esperienza di navigazione. Cliccando ok, continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.



L’artista milazzese parla della storia della sua carriera, fatta di passione e determinazione.

Le sue opere negli ultimi anni hanno fatto il giro del mondo. E sempre a scopo benefico

GUARDA LA VIDEO INTERVISTA ALL'INTERNO, realizzata da Paolo Cazzola e Emiliano Favazzo

MILAZZO. Salvo Currò è una di quelle persone che ti entra subito nel cuore. La sua arte, il suo garbo, il suo amore per la Sicilia, la passione per il suo lavoro sono cose che rendono la sua arte unica e affascinante.

Noi della redazione di ComuniCare, con lui abbiamo passato una bellissima mattinata di inizio ottobre. Una mezza giornata fatta di lavoro ma anche di divertimento. Ci ha accolti nella sala espositiva del Museo del Mare, all’interno del Castello di Milazzo. Un posto suggestivo dove lui spesso organizza laboratori artistici per bambini e ragazzi. Ed è quello che ha fatto anche per noi. Prima ci ha parlato, grazie al supporto di alcuni filmati, delle sue iniziative. Dei suoi grandi pesci dagli occhi grandi e felici. Dei suoi paladini e di tutte le iniziative benefiche che, partite da Milazzo, hanno fatto il giro del mondo.

 

Tanti anni, i suoi, dedicati a dare forma alla sua arte. Una passione che Salvo Currò cerca sempre di trasmettere a chi lo ascolta. Anche per questo con lui abbiamo provato a dipingere. E ci siamo riusciti. Ognuno a modo suo. Ognuno con i suoi colori. Ognuno di noi, seguito da suoi occhi attenti, ha colorato un pesciolino disegnato su tela.

Insomma, è stato come dare forma alla sua arte anche attraverso le nostre mani.

All’interno del MuMa siamo stati seguiti anche da Carolyn Berger. Lei che collabora con Carmelo Isgrò, direttore del Museo del Mare, ha seguito passo passo i nostri spostamenti all’interno della stuttura che ospita lo scheletro del capodoglio Siso.

Galleria fotografica di Angiularu e Biscottino

  • _DSC0776
  • _DSC0778
  • _DSC0780
  • _DSC0784
  • _DSC0797
  • _DSC0804
  • _DSC0821
  • _DSC0824
  • _DSC0828
  • _DSC0840

Video di Francesco Cona e Enzo Laprovitera

 





IL PROGETTO

il progetto

DALLA REDAZIONE

dalla redazione

STORIE

storie

in città

in città

ZOOM

zoom

SPORT

sport