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Online da domani la prima intervista realizzata dai neo giornalisti.
Al loro microfono Antonino Ciraolo, direttore del dipartimento di Salute Mentale.
Un nuovo gruppo di ragazzi pronti a regalare tanta serenità e nuove emozioni

La famiglia di ComuniCare cresce. In redazione arrivano i disabili psichici. Un nuovo gruppo di ragazzi che regala a questo progetto altre emozioni, altre abilità, altre esperienze. Soprattutto a me che con il mondo della disabilità non mi ero mai confrontata. E adesso, invece, mi capita di cominciare la riunione di redazione sempre affannata dalle mille cose da fare e finire con una serenità che mi porto dentro per diverse ore. Ed è questa “inaspettata” tranquillità che troverete nei loro articoli. Questo loro modo pacato di affrontare un mestiere straordinario. Questi neo giornalisti collaboreranno con i minori delle Comunità Alloggio di Milazzo e Piraino che ormai da mesi lavorano per arricchire di contenuti ComuniCare. E come loro si occuperanno di tutto. Dei testi, delle foto e dei video. Il primo articolo che leggerete (online da domani) è l’intervista realizzata dalla bravissima Antonella Puleo ad Antonino Ciraolo, direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’Asp 5 di Messina.

Qui il link alla video intervista

La struttura milazzese, gestita dalla Cooperativa Sociale Onlus “In Cammino”, è stata inaugurata il 5 maggio dello scorso anno. 365 giorni ricchi di emozioni e successi.

Nel video gli auguri della psicologa Francesca Scaffidi e delle educatrici Manuela e Sara.

Il primo compleanno è sempre quello più emozionante da festeggiare.

Ed è così anche per la Comunità Alloggio per Minori “Il Delfino” che oggi 5 maggio spegne la sua prima candelina.

Quello che state per leggere è il giornale dei minori che vivono nella Comunità Alloggio “Il Delfino”. Realizzato con me e con il supporto dei compagni ospiti de “La Farfalla

Se mi domandate quale difficoltà ho avuto con questi ragazzi, vi rispondo solo farmi dare del TU. E nient'altro. Riuscire a sentire un “Rossana” invece di un “Dottoressa”, all’inizio non è stato facile. Per loro ero un segno di rispetto. Per me una questione di fiducia. E io avevo bisogno della loro. Perché io, giornalista a cui dare del LEI, in un pomeriggio di inizio novembre sono piombata nella comunità dove vivono con un obiettivo ambizioso, quello di fare un giornale. Cosa che ai loro occhi è sembrata impossibile.

I minori della Comunità Il Delfino spiegano i segreti della lavorazione delle foglie

ALL'INTERNO LA VIDEOINTERVISTA a cura di "CAS"

Per alcuni di loro è una tradizione e non solo religiosa. Una specie di rituale da fare con amici e parenti la settimana che precede la domenica delle palme. Una consuetudine che i ragazzi de “Il Delfino” hanno portato all’interno della Comunità di Santa Marina a Milazzo. Così, le loro stanze e si sono trasformate in un laboratorio dove intrecciare le palme da portare in chiesa domenica prossima. Un lavoro certosino che riescono a fare con destrezza e precisione.

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